È ritornato “Anni Venti“, Greco di Tufo Docg Spumante Riserva.
Quest’anno, nel 2026, celebriamo un anniversario straordinario per la nostra cantina e per l’intera Campania del vino: a cento anni esatti da un’intuizione che cambiò le regole del gioco, siamo orgogliosi di presentare il ritorno di Anni Venti, Greco di Tufo DOCG Spumante Riserva, Millesimo 2020.
Un calice che racchiude l’essenza profonda dell’identità irpina e lo spirito visionario che, da sempre, guida Cantine di Marzo.
1926: Quando il Greco di Tufo partì alla volta della Champagne.
Per capire il valore di questo spumante dobbiamo fare un salto indietro nel tempo fino al 1926.
Immaginate i binari della storica ferrovia di Tufo: è da qui che i vagoni carichi del nostro Greco partivano per intraprendere un viaggio incredibile verso la Francia: destinazione Champagne.
I produttori francesi infatti, a corto di vino per via della fillossera, avevano già intuito la straordinaria acidità e la struttura del nostro vitigno: perfetto per dare manforte alle loro basi spumante.
Fu proprio da quei commerci, e dal colpo di genio dell’enologo irpino Fiore Bottiglieri, che nacque una scommessa rivoluzionaria: perché mandare il nostro vino oltralpe quando possiamo spumantizzarle qui?
Da quella felice intuizione nacque il primo Metodo Classico di Greco di Tufo in Campania. Una scelta coraggiosa, pionieristica, che ha dimostrato il potenziale e la versatilità di questo vitigno unico.

Oggi celebriamo quel coraggio e quel secolo di avanguardia con il Millesimo 2020 di Anni Venti.
Non si tratta di una semplice bollicina, ma di un vino pensato per chi sa aspettare.
Ecco le caratteristiche che rendono questa Riserva un pezzo unico:
48 mesi sui lieviti: Quattro anni di lento affinamento nelle nostre cantine storiche, dove il vino acquisisce complessità, una cremosità avvolgente, senza mai perdere la tipica freschezza e sapidità del Greco.
Dosaggio Extra Brut: Una scelta stilistica precisa. Il sorso è teso, ma allo stesso tempo cremoso e di grandissima persistenza.
Solo 2.980 bottiglie numerate: Una produzione limitatissima.
Ogni bottiglia è quindi un esemplare unico, destinato a chi desidera possedere un sorso di storia irpina.
