In cantina – La sboccatura

Cari Amici,

oltre ai Diari della Vigna, di cui vi avevamo proposto un primo episodio, condividiamo con piacere anche quelle che sono le attività che svolgiamo in cantina, il dietro le quinte della nostra produzione.

Ormai conoscerete di certo il Tufaniello, nostra ultima creazione, un Vino Spumante Greco creato secondo il Metodo Classico. Fase fondamentale di questo metodo è la sboccatura, ovvero il momento in cui viene rimosso il residuo di lieviti dalle bottiglie, le fecce -dopo che, per il Tufaniello, sono state mantenute per 24 mesi, e 36 mesi per l’Anni Venti .

Per poter procedere alla sboccatura, le bottiglie vengono precedentemente messe in punta tramite l’operazione del remuage,  che in passato veniva fatta a mano ruotando quotidianamente le bottiglie per un mese.

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Attualmente viene effettuata meccanicamente con giropalette, grandi ceste rotanti che, in una settimana, provvedono alla rotazione delle bottiglie per permettere la discesa delle fecce nel collo della bottiglia.

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Il sistema computerizzato di guida del giropallet
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Il giropallet

Solo ora si può passare alla sboccatura. Nel breve video che vi presentiamo possiamo seguire lo svolgimento di questa fase, che abbiamo effettuato a fine febbraio 2016, avvalendoci della Enoservizi dalla Franciacorta. Vediamo, dunque, le bottiglie nel macchinario “congelatore di colli”, che porta il collo della bottiglia ad una temperatura di -20° in modo da congelarvi lo spumante presente. Le bottiglie vengono quindi aperte e, per effetto della pressione, il “tappo” di ghiaccio e fecce viene espulso. Subito dopo, le bottiglie vengono rabboccate con la cosiddetta liqueur d’expédition, ricetta con cui diamo allo Spumante la nostra "impronta" vera e propria e che determina il grado zuccherino dello Spumante – nel nostro caso, per il Tufaniello, che è un extra dry, si avranno 16g di zucchero per litro, mentre per l'Anni Venti, che è un Brut, 7g per litro.

Si procede, quindi, a tappare definitivamente le bottiglie con il tappo di sughero su cui viene applicata la gabbietta di metallo; il vino dovrà ora riposare e stabilizzarsi prima di poter essere messo in commercio.

 

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La macchina che inserisce la liqueur

Per oggi è tutto, speriamo di avervi piacevolmente incuriositi con questo breve scorcio nella nostra produzione. Continuate a seguirci!

dove acquistare

I VINI DI CANTINE DI MARZO

Con una produzione artigianale e limitata, acquistare i vini delle Cantine di Marzo può non essere sempre immediato. Non li troverete nella grande distribuzione e spesso anche le enoteche più fornite potrebbero non averli disponibili.

Presso la nostra Cantina Storica di Tufo, in provincia di Avellino, e nel nostro negozio online, invece, i nostri vini sono sempre disponibili (fino ad esaurimento delle scorte legate all’annata).

Potete venirci a trovare per vivere un’esperienza autentica tra le nostre vigne e degustare direttamente in cantina, oppure scegliere la comodità dell’acquisto online: spediamo in tutta Italia in pochi giorni lavorativi, con consegna gratuita per ordini superiori a 120 € e uno sconto del 5% sul primo ordine.

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