- Azienda Agricola di Marzo -
Scheda del Vino Bianco D.O.C.G “Greco di Tufo”
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Il vitigno piu' antico dell'avellinese e' senza dubbio il Greco di Tufo, da cui si ricava l'omonimo vino, importato dalla regione greca della Tessaglia, dai Pelasgi.
E' uno dei Vini Bianchi più noti dell'Italia Meridionale, conosciuto fin dall'epoca dei Romani. Prende il nome dall'antico Borgo di Tufo, sulle cui colline ha trovato il suo habitat naturale, tra i 350 ed i 700 metri di altitudine.
Il Greco di Tufo ha ottenuto il riconoscimento DOC nel 1970 e quello di DOCG nel 2003.
| Provenienza e Vitigno: | Il Vino Greco di Tufo DOCG proviene solo dal Vitigno Greco, coltivato in una limitata zona della Provincia di Avellino, caratterizzata da terreni di natura argillosa/calcarea, composta dagli otto Comuni di Tufo, Torrioni, Chianche, Petruro, Altavilla, Santa Paolina, Prata P.U. e Montefusco. |
| Grado alcolico: | Minima, secondo il Disciplinare, 11,5%. Nelle ultime vendemmie la gradazione ha raggiunto mediamente il valore di 12,5 %. |
| Temperatura di servizio: | 8° - 10° C |
| Bicchiere per degustazione: | Bicchieri per vini bianchi ricchi di corpo. Bormioli n° 6, Riedel 400/0 |
| Colore del vino: | Giallo paglierino o Giallo dorato. |
| Descrizione sensoriale: | Profumo: Bouquet caratteristico, netto, gradevole, fruttato. Sapore : Secco, tenue, asciutto senza asperità, armonico, con un lieve retrogusto di mandorla amara. |
| Invecchiamento: | Il Vino Greco di Tufo è un vino di moderato invecchiamento, che raggiunge il suo “Optimum“ al secondo/terzo anno. |
| Abbinamenti gastronomici: | Crostacei, arrosto o con salse, piatti a base di pesci nobili alla griglia, Zuppe di pesce in bianco, frutti di mare. Se il vino è invecchiato per due anni è indicato con Pappardelle ai Funghi Porcini. Tradizionale pure l'abbinamento con Pasta e Cavoli e con la Spigola in bianco. |